Denominazione Sede e Scopo

Art. 1 – Denominazione

1. E’ costituita una associazione federativa denominata “Federazione Nazionale Circoli Calabresi” (in seguito anche “FNCC”).

2. La Federazione Nazionale Circoli Calabresi (FNCC) è un’associazione indipendente, educativa, culturale, priva di scopi di lucro.

Art. 2 – Sede Legale

1. La sede legale è fissata a Milano in Via Vittor Pisani 10.

2. E’ facoltà del Consiglio Esecutivo Federale (CEF) istituire sedi decentrate e/o trasferire la sede legale.

Art. 3 – Scopo sociale

1. La Federazione Nazionale Circoli Calabresi opera a livello locale, nazionale ed internazionale per:

  • Favorire la conoscenza delle attività culturali e ricreative, delle tradizioni, del folclore e dell’ambiente della popolazione Calabrese.
  • Dibattere con la collettività regionale sui problemi economico-sociali della Calabria;
  • Favorire l’ inserimento dei Calabresi promuovendo studi e ricerche di carattere socioculturale;
  • Favorire il recupero e la divulgazione dei maggiori artisti e scrittori calabresi;
  • Organizzare convegni e dibattiti che rappresentino momenti altamente qualificanti di un  legittimo ed utile confronto tra le diverse culture delle regioni interessate;
  • Istituire un centro di raccolta e di documentazione di ogni tipo di materiale letterario prodotto da scrittori calabresi;
  • Rafforzare i rapporti di solidarietà fra tutti i calabresi che vivono fuori Regione e le altre comunità.

Art. 4 – Lingua Ufficiale

4. La lingua ufficiale è l’italiano e di seguito il dialetto calabrese ed infine l’inglese

Circoli e/o Associazioni

Art. 5 – Soci della Federazione

1. Possono far parte della Federazione Nazionale Circoli Calabresi i singoli Circoli e/o Associazione e/o Associazioni presenti sul territorio nazionale che

siano divenuti “Ordinari” su  delibera del CEF che ne verifica i requisiti.

2. Partecipano all’attività dell’Associazione, secondo quanto previsto dal presente Statuto, i singoli i Circoli e/o Associazione e/o Associazioni che, pur non avendo

ancora ottenuto lo status di cui  al comma 1 (Circolo Ordinario), abbiano chiesto l’affiliazione alla Federazione come Circolo in prova.

Diritti e Doveri dei Circoli e/o Associazioni

Art. 6 –Facoltà di indicare l’affiliazione

1. E’ facoltà del singolo Circolo e/o Associazione di inserire di seguito alla propria denominazione la locuzione “affiliato alla FNCC”.

Art. 7 – Autonomia dei Circoli e/o Associazioni

1. I Circoli e/o Associazioni costituiscono enti associativi autonomi periferici su base territoriale e ciascuno, regolarmente ammesso ad

Federazione Nazionale Circoli Calabresi , adotta il proprio statuto che deve essere compatibile con quello della Federazione.

2. I Circoli e/o Associazioni godono di autonomia decisionale, amministrativa e finanziaria, nel rispetto dello statuto della federazione e

delle decisioni dell’Assemblea che immediatamente le riguardano.

Art. 8 – Rispetto dei principi dello Statuto della Federazione

Ciascun Circolo e/o Associazione ha l’obbligo assoluto di rispettare i principi sanciti dall’articolo 1  del presente Statuto.

Gli Organi Sociali

Art. 9 – Organi della Federazione

1. Gli organi della federazione sono::

a) l’Assemblea Generale (AG);

b) il Presidente

c) il Consiglio Esecutivo Federale (CEF);

d) il Comitato dei Presidenti(CDP);

e) l’Organo Generale di Controllo (ORGE);

f) le commissioni.

2. Tutti coloro che hanno ricoperto una delle suddette cariche sono rieleggibili.

L’Assemblea Generale

Art. 10 – Funzionamento dell’Assemblea Generale

1. L’Assemblea è composta dai delegati nominati dai singoli Circoli e/o Associazione  e/o Associazioni.

2. L’organo esecutivo di ciascun circolo e/o associazione nomina i delegati tra i propri membri eletti  e/o cooptati.

3. Circoli e/o Associazione/o associazioni ordinari nominano tre delegati effettivi più due supplenti, quelli in prova ne nominano uno effettivo ed uno supplente.

4. Ciascun delegato esprime un singolo voto.

5. La comunicazione dei nomi dei delegati deve pervenire in forma scritta entro e non oltre 5 giorni  dalla data dell’assemblea.
Tale comunicazione ufficiale deve essere tassativamente accompagnata dall’estratto del verbale della riunione dell’organo esecutivo
che ha nominato i delegati.  Taleestratto deve essere sottoscritto da tutti coloro che hanno preso parte alla suddetta riunione.

Art. 11 – Quorum costitutivo

1. L’Assemblea Generale è validamente costituita quando è presente almeno un terzo dei delegati  delle Circoli e/o Associazioni Ordinarie
ed in Prova, in prima convocazione, e con la presenza di almeno sette delegati, rappresentativi di almeno tre Circoli e/o Associazioni, in seconda convocazione

2. L’Assemblea Generale deve essere convocata almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile.

Art. 12 – Le delibere assembleari

1. L’Assemblea Generale delibera a maggioranza semplice salva diversa disposizione del presente Statuto.

Art. 13 – Poteri dell’assemblea

1. L’Assemblea Generale:

  • Elegge il Presidente
  • Approva il rendiconto consuntivo e il bilancio preventivo dell’Associazione;
  • Elegge l’Organo Generale di Controllo;
  • Decide sulla linea di sviluppo della Federazione.

Il Presidente

Art. 14 – Poteri del Presidente

1. Il Presidente:

  • Rappresenta legalmente la FNCC;
  • Tiene i rapporti con soggetti terzi;
  • Convoca le riunioni del CEF e del CDP;
  • Presiede e modera le riunioni del CEF, con facoltà di delegare altro membro del CEF;
  • Convoca l’Assemblea Generale (AG).
  • Coopta nuovi membri del CEF in sostituzione di quelli venuti a mancare;
  • Scioglie il CEF in caso di giusta causa e/o gravi motivi ed indice nuove elezioni;

2. Il Presidente resta in carica tre anni dal primo Gennaio successivo alla sua elezione fino al 31 Dicembre successivo
all’elezione del successore (Presidente incoming).

3. L’elezione del Presidente incoming deve avvertire entro e non oltre il 30 settembre per consentire  l’adeguata transizione.

Il Consiglio Esecutivo Federale

Art. 15 – Durate del CEF

1. Il Consiglio Esecutivo Federale (CEF) ha la durata di tre anni ed entra in carica il primo Gennaio successivo all’elezione e
resta in carica fino al 31 Dicembre successivo all’elezione del  CEF incoming.

2. Il CEF deve essere eletto entro e non oltre il 30 Settembre di ogni anno per consentire l’adeguata transizione.

Art. 16 – Composizione del CEF

1. Il Consiglio Esecutivo Federale è composto dai seguenti membri:

Vice Presidente Vicario:
Sostituisce il presidente in caso di sua assenza

Segretario Generale:
Gestisce la comunicazione interna, conserva ed aggiorna il libro dei soci, custodisce lo statuto  e si adopera per la sua corretta applicazione.
Redige la bozza dei verbali delle  riunioni del CEF e dell’Assemblea, li sottoscrive  assieme al presidente una volta approvati.
La verbalizzazione dell’assemblea può essere delegata ad uno dei suoi componenti (delegati nominati dai circoli).
Su indicazione del presidente convoca le riunioni del CEF. E l’Assemblea.

Tesoriere:
Ha il compito di gestire le finanze della FNCC e di rendere conto al CEF della gestione finanziaria.
Riscuote le quote associative; redige il bilancio consuntivo e preventivo, con annessa relazione.
Di concerto con il Segretario tiene aggiornato il libro dei soci.

Resp. Internet & Computers:
Ha il compito di favorire la comunicazione elettronica, moderando ed aggiornando la mailing list.
Collabora con il segretario nell’aggiornamento del libro soci, specie con riferimento agli indirizzi email ed ai siti web  dei Circoli e/o Associazione/o Associazioni.
Gestisce il sito web dell’associazione, pubblicando i contenuti di volta in volta approvati dal CEF.

Resp. Rapporti con gli Enti Locali:
Ha il compito di curare i rapporti con gli enti locali (Regioni, Province, comuni, etc.).

2. L’Assemblea può individuare ed eleggere altre cariche del CEF, previa descrizione ed approvazione con maggioranza semplice.

Art. 17 – Poteri del CEF

1. Il Consiglio Esecutivo Federale è l’organo esecutivo della FNCC ed è responsabile di fronte all’Assemblea  della programmazione
e del coordinamento delle attività della Federazione Nazionale Circoli Calabresi .

2. Il CEF nomina a maggioranza semplice i coordinatori locali (Regionali, Provinciali, Comunali ed Esteri).
Costoro renderanno conto al CEF delle attività di coordinamento dei singoli Circoli e/o Associazioni affiliate.

3. il CEF può revocare i coordinatori nominati.

4. Il CEF delibera sull’ammissione dei Circoli e/o Associazioni “in prova” a Circolo e/o Associazione “Ordinaria”.

Art. 18 – Revoca del Mandato ai membri del CEF

1. L’Assemblea Generale può revocare il mandato ai membri del CEF per gravi motivi e/o  ingiustificato inadempimento degli obblighi posti a suo carico.

2. Contro tale decisione, chi ha interesse può ricorrere all’Or.Ge.

Il Comitato dei Presidenti

Art. 19 – Composizione, poteri funzionamento del CDP

1. Il Comitato dei Presidenti (CDP) è composto dal Presidente di ciascun circolo e/o associazione
regolarmente affiliata alla FNCC. Possono partecipare, ma senza diritto di voto, i presidenti  dei Circoli e/o Associazioni e/o associazioni in prova.

2. Il  CDP:

  • Decide sulle materie indicate dall’Assemblea.
  • Approva la fiducia al Consiglio Esecutivo Federale nominato dal Presidente;
  • Convoca l’Assemblea Straordinaria.

3. Oltre che ai sensi dell’art. 14, il CDF può essere convocato quando ne facciano richiesta almeno tre dei Circoli e/o Associazioni ordinarie.

L’Organo Generale di Controllo

Art. 20 – Organo Generale di Controllo (OR.GE.)

1. L’Organo Generale di Controllo:

  • Vigila sull’andamento finanziario dell’associazione
  • Vigila sul rispetto dello Statuto della Federazione Nazionale Circoli Calabresi e delle  deliberazioni dell’Assemblea Generale
    da parte del Consiglio Direttivo Federale, del  Consiglio Esecutivo Federale e dei Circoli e/o Associazioni e/o associazioni.
  • Dirime le controversie insorte tra i Circoli e/o associazioni e tra i Circoli e/o associazioni ed il Consiglio Direttivo Federale.

2. Ad ogni Assemblea Generale l’Organo Generale di Controllo presenta una relazione scritta sui risultati della propria attività.

Il Patrimonio Sociale

Art. 21 Patrimonio Sociale

1. Il patrimonio della Federazione Nazionale Circoli Calabresi è costituito da:

a) quote associative indicate dal CEF e versate dai Circoli e/o Associazioni affiliate;

b) contributi che l’Associazione potrà ricevere da enti pubblici e privati;

c) eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

d) beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà della FNCC.

Art. 22 Divieto Distribuzione Ricavi

1. Eventuali ricavi provenienti dalle attività svolte, in nessun caso, possono essere distribuiti tra gli associati
.   Eventuali avanzi di gestione devono essere utilizzati per le attività di cui all’art. 3 del presente Statuto.

Disposizioni Finali

Art. 23 – Modifiche dello Statuto

1. Le norme del presente Statuto sono immediatamente vincolanti per ciascun Circolo e/o Associazione.

2. Le norme del presente Statuto possono essere modificate solo previa delibera dell’Assemblea Generale a maggioranza qualificata di 2/3 dei votanti.

3. Le proposte di modifica del presente Statuto devono essere presentate al Segretario Generale

entro e non oltre trenta giorni dallo svolgimento dell’Assemblea Generale per il loro obbligatorio inserimento nell’ordine del giorno dell’Assemblea.

4. L’Assemblea Generale, a maggioranza dei due terzi, accoglie le proposte di modifica presentate dai Circoli e/o
Associazioni, dal CDP o dal Consiglio Esecutivo Federale.

Art. 24 – Scioglimento della Federazione

1. Lo scioglimento della Federazione viene deliberato con il voto dei 2/3 dei Circoli e/o Associazioni Ordinarie ed in Prova.

2. Con la medesima decisione si provvede alla devoluzione del patrimonio sociale ad Associazioni  con finalità analoghe.

Art. 25 – Rinvio

1. Ai fini dell’interpretazione e dell’esecuzione del presente Statuto, si rimanda al Regolamento di Attuazione ed, in subordine, alle norme del codice civile.


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